Avete presente il parente scemo, quello che se lo incontri ai matrimoni fai finta di non conoscere, perchè sei estremamente sicuro del fatto che riuscirà a breve a dire una stronzata apocalittica che metterà in imbarazzo lui, te e la famiglia intera?
Ecco bravi, tenetelo a mente.
Ieri si è realizzato il sogno di Martin Luther King, un momento epocale nella storia americana e del mondo intero. Quante cose si potrebbero dire al riguardo? Sottolineare l'intelligenza degli americani che hanno saputo cambiare rotta dopo 8 anni di presidenza Bush? Sottolineare il momento fondamentale per l'integrazione degli afro-americani? Io non conosco bene la storia americana recente e non ho un background culturale che mi permetta di fare grandi considerazioni politico - socio - economico - razziali, ma potrei ugualmente commentare in maniera sufficientemente intelligente e sobria un fatto di così grande rilevanza.
MA LUI NO.
Il nostro presidente del consiglio NO!
[Il parente scemo di prima, ve lo ricordate no?!]
Ogni volta che gli mettono un timbro sul passaporto il mio medico mi dice di prendere 10 gocce di lexotan ogni 2 ore per prevenire gli attacchi d'ansia.






(ANSA) - ROMA, 3 GIU - 'Una coltellata alla schiena'. I registi italiani rispondono con rabbia all'attacco che Quentin Tarantino ha rivolto al cinema italiano. Il cineasta aveva definito i film italiani degli ultimi tre anni, 'deprimenti' e 'tutti uguali'. Tv Sorrisi e Canzoni che ha pubblicato la settimana scorsa la provocazione di Tarantino, nel numero in edicola domani, da' voce allo sfogo degli autori che piu' si sono sentiti presi di mira, da Leonardo Pieraccioni a Enrico Vanzina a Fausto Brizzi.