Esistono anche favole per adulti, che non si possono solo leggere, ma anche vedere. Il curioso caso Benjamin Button è uno di questi.
Questo film mi ha ricordato molto, per certi versi, Big fish (in entrambi i casi il film non è altro che un racconto tramite flashback della vita del protagonista) e Forrest Gump (vedi il rapporto tra Benjamin e la mamma e come viene trattato con delicatezza il concetto di “diversità”).
L’idea dell’orologio che scorre al contrario è lo spunto geniale da cui parte la trama: se per un clamoroso scherzo della natura un uomo dovesse nascere vecchio e morire giovane, come sarebbe la sua esistenza? Di certo difficile e solitaria, ma incommensurabilmente straordinaria.
Questo film mi ha ricordato molto, per certi versi, Big fish (in entrambi i casi il film non è altro che un racconto tramite flashback della vita del protagonista) e Forrest Gump (vedi il rapporto tra Benjamin e la mamma e come viene trattato con delicatezza il concetto di “diversità”).
L’idea dell’orologio che scorre al contrario è lo spunto geniale da cui parte la trama: se per un clamoroso scherzo della natura un uomo dovesse nascere vecchio e morire giovane, come sarebbe la sua esistenza? Di certo difficile e solitaria, ma incommensurabilmente straordinaria.

Spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti, spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare gente con punti di vista sempre diversi, spero che tu possa essere orgoglioso della tua vita, e se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero...





