Probabilmente ho scelto un brutto momento per smettere di fumare. E ciò ha incattivito me ed il mio neurone Helmut.
Parlandone con Helmut siamo giunti alla conclusione che, si, forse noi siamo un po' sucettibili ultimamente, ma ci siamo altresì rotti i coglioni di essere presi per il culo.
Da una parte aspetto una risposta ad una mail incazzosa che ho inviato oggi pomeriggio sperando che, caritatevolmente, il destinatario si degni di aprire il buco di culo dentato che il buon Dio gli ha dato in dono per per fornirmi delle ragionevoli spiegazioni. [Utopia].
In secondo luogo seguito a farmi del gran nervoso per un esame che continuo a non passare. Oggi l'ho provato per la quarta volta: poiché si tratta del mio penultimo esame [dopo questo ho solo da ridare un 18 che ho congelato un po' di tempo fa] capite che i 3 mesi che ho perso [e quelli che continuerò a perderci] mi stanno facendo vorticare tremendamente i coglioni.
In più metteteci il fatto che all'appello di fine settembre eravamo in più di trenta a darlo e provenienti da 3 differenti annate accademiche accumulatesi nel corso degli anni e capirete la difficoltà di quest'esame.
Ecco perchè oggi, dopo l'ennesima presa per il culo [il testo proposto era difficilissimo] e 2 ore e mezza di deliri informatici, ho ritenuto giusto e sacrosanto consegnare il compito [un file zippato contenente le classi Java] invece che con il solito:
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[ad eccezione del fatto che avrò la borsa del mio portatilino HP a tracolla]

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