


Domanda: sapete dirmi, signori concorrenti, che lavoro svolge il povero commensale appena conosciuto da Kucciola?
Riconosco di avere un umore ballerino, anzi, piuttosto altalenante, anzi, pressoché instabile.
PRIMA: fino a ieri anzi, fino a stamattina, e per nessun motivo particolare, ero sfiduciata, triste, scazzata e depressa. Pensavo che a 24 anni non ho ancora combinato un cazzo nella vita, che mi sto facendo il culo all’università per ricevere un foglietto inutile ma morbido con cui pulirmi il mio ingombrante deretano, intanto di gente più brava, preparata e competente di me ce n’è a bizzeffe.
Conseguentemente, quando mi prendono questi momenti di pessimismo cosmico leopardiano, la tristezza colpisce ogni sfera della mia esistenza e mi convinco che il mio ragazzo non mi capisce, i miei amici neppure, che ho un carattere terribile e che, dettaglio non irrilevante, ho pure un pessimo taglio di capelli.
DOPO: poi, sempre senza sempre senza alcun motivo, oggi pomeriggio è cambiato tutto. L’università è stressante, ma più è grande lo impegno che ci metto e maggiore darà la soddisfazione alla fine. Poi basta che mi organizzi un po’ il tempo e la mente e riuscirò a togliermi anche gli ultimi mattoni di merda.
Poi questa ventata di effimero ottimismo pervade ogni lato del mio essere: penso che non è vero che nessuno mi capisce, che sono stata fortunata a ad aver incontrato Luca, che mi completa perfettamente, che ho degli amici simpatici, sinceri e su cui poter contare sempre. Che si, effettivamente un carattere un po’ del cazzo a volte ce l’ho, ma in rari momenti passeggeri so anche farmi voler bene. E che, se ho i capelli come Doc di Ritorno al futuro, è solo per colpa dell’umidità e del vento. Si, mi sono convinta, in fondo in fondo, la vita è una cosa meravigliosa!
Ragazzi, che brutta cosa il premestruo.
Piesse: vivissime congratulazioni a MIRKO che oggi ha finito gli esami!!!! Ricorda, hai promesso che prossimamente mi offri una ciucca (ed io aggiungerei, pure un posto letto per smaltire la sbornia!)






), l'accoppiamento, infine la femmina depone l'uovo, preziosissimo e delicatissimo scrigno della vita, e lo passa al maschio che per 3 mesi lo coverà senza mangiare mentre la femmina va a farsi una passeggiatina di venti giorni per andare a nord a mangiare e cazzeggiare con le amiche. Poi quando si sono stufate di tutto questo hangin' around le girls tornano, si spupazzano i cucciolini appena nati e lasciano che gli ometti affamati vadano a mangiarsi un boccone. Poi si sa come vanno le cose, la signora pinguina viene colta da depressione post partum (anche se parlare di 'partum' riguardo a degli animali ovipari...), gli ometti tornano e si spupazzano di nuovo per qualche mese i figlioletti finchè non diventano indipendenti.