domenica, 29 gennaio 2006,21:15
Ieri pomeriggio sono finalmente riuscita a raggiungere la civiltà.
Oggi sono andata a vedere Munich. Gran bel film, veramente, a parte 3 cose:
1. peccato Eric Bana, buono come il pane ma carisma da protagonista zero x conto mio
2. peccato il doppiatore italiano di Eric Bana, che fornisce un'interpretazione da narcolettico
3. Spielberg è un genio, e sa di esserlo, ma perchè far durare a tutti i costi 3 ore un film a cui potevano essere tagliati tranquillamente 30 minuti del secondo tempo? (sempre a mio modesto avviso...)
Ieri sera invece sono andata a teatro a vedere Zuzzurro e Gaspare al Politeama Genovese.
Ecco la battuta + bella della serata, uno psichiatra si rivolge alla moglie fedifraga e ninfomane:
Tu sei nata a gambe divaricate. Quando morirai ti seppelliranno in una bara a forma di Y.
La stessa sera mentre ci dirigevamo a prendere l'aperitivo io e Lu incontriamo questo soggetto nel bel mezzo di via XX (la via principale di Genova) alle 7 di sera:

Raccoglieva delle firme (Luca ha firmato la petizione in cambio della foto che vedete!) per fare uno scherzo ad un'amica per una
festa di addio al nubilato. Non ho capito in cosa consistesse lo scherzo, ma questa donna merita la nostra stima. Se e quando mi sposo voglio che Trottolinaina faccia la stessa cosa.

P.S. GRAZIE PER LE 3000 VISITE!!!!!!!
by kucciola81 | categoria:film, gente strana, teatro | Link | commenti (13)(popup) | commenti (13)
venerdì, 27 gennaio 2006,13:12
Il Sestriere a noi di Genova (e dintorni) ci fa una sega! Nevica ininterrottamente da più di 24 ore, ci sono quasi 60 cm di neve, e questa è diventata la visuale da camera mia:



Questo è invece lo scorcio di un angolo del mio giardino:



Prima col pretesto di scattare foto sono andata in giardino a giocare con la neve come una bambina di 6 anni. Mi direte, sei scema, ma mi sono tornati in mente quei momenti tristi dell'infanzia da figlia unica quando correndo in giardino ai primi fiocchi di neve non avevo nessuno con cui giocare... Venite a giocare a casa mia e a farmi compagnia x favore????
Vabbè, almeno mio padre ha tolto la neve dalla parabola e adesso ribecchiamo Sky. Una giornata
bloccata in casa senza tv satellitare non l'avrei potuta sopportare.
by kucciola81 | categoria:malinconie, meteo | Link | commenti (16)(popup) | commenti (16)
giovedì, 26 gennaio 2006,12:08
Sopra la visuale da camera mia 10 minuti fa

Dietro casa mia

L'ultima volta che ha nevicato così ero in centro nel mezzo della bufera ed ero rimasta bloccata a Genova... Oggi per lo meno guardo la neve che scende dalla mia cameretta al calduccio e faccio un po' di fotine. Luca doveva scendere da Milano stasera ma mi sa che non riesce...
Da voi invece com'è il meteo? (E pensare che domenica a Nervi sembrava già primavera...  )
by kucciola81 | categoria:meteo | Link | commenti (16)(popup) | commenti (16)
mercoledì, 25 gennaio 2006,20:51
Nulla di inventato. Ieri sera traducevo standard IEEE un po' per diletto un po' per il progetto di reti, ero connessa a MSN con lo stato su 'Occupato'. Mi manda un messaggio un tizio di Milano che avevo conosciuto tramite mail forwarding mesi fa. Non mi ricordo neanche perchè lo avevo aggiunto alla lista dei contatti. In sei mesi l'avrò sentito al max 2 volte per, boh, 5 minuti. Tipo: Ciao come ti chiami, di dove sei, ah sei ingenere, anch'io studio ingegneria a Milano, ma dai, ciao mi sconnetto... Cose così... Cmq sto qua mi scrive "We!". Cacchio non vedi che ho lo stato su occupato ingegnere cerebroleso??? Cmq visto che la voglia di studiare scarseggiava lo prendo come un segno del destino e rispondo: "Ciao".
Sto qua mi chiede: "Cam?" che sta per "Videochattiamo?". A parte che già uso l'avatar di Uma Thurman per una mia personalissima turba di privacy mista timidezza quindi figurati se mi metto a videochattare con uno. Cmq la webcam non ce l'ho e glielo dico, buttandogli là il fatto che stava rompendo i coglioni "E cmq con la cam mi avresti visto studiare...". E aggiungo: "Tu che stai facendo di bello?"
E lui: "MI STO TOCCANDO. :-D "
?????????
Le mie sopracciglia dallo stupore sfiorano l'attaccatura dei capelli. Conto fino a 10 secondi perchè lui abbia il tempo di mandare un messaggio e rimediare alla battuta del cazzo che aveva partorito. Ma nulla viene digitato dall'altra parte. Al che gli rispondo "Bè divertiti." E dall'altra parte non giunge risposta. Fatto estremamente ovvio visto
che avrà avuto le mani occupate in luoghi non contigui alla tastiera.
Riflettendoci sono giunta alla conclusione che Dio abbia voluto punirmi perchè mi ero distratta dallo studio di protocolli di accesso wireless. Comunque, per non saper nè leggere nè scrivere, io stasera studio e su MSN rimango invisibile. 


by kucciola81 | categoria:gente strana | Link | commenti (21)(popup) | commenti (21)
martedì, 24 gennaio 2006,20:36

Truffe, Vanna Marchi chiede scusa - Imbonitrice in aula: nessun inganno

"Chiedo scusa a chi si sente truffato, ma non ho ingannato nessuno". Questo in sintesi, l'accorato intervento in aula di Vanna Marchi che, con la voce rotta dal pianto, si è difesa tentando di respingere, davanti alla corte d'assise  di Milano che la giudicherà, l'accusa di aver ingannato, insieme alla figlia Stefania e al convivente Francesco Campana, decine di telespettatori ammaliati dai suoi prodotti dimagranti. L'ex regina delle televendite è apparsa più dimessa e meno spavanda del solito, quando era solita commentare con i giornalisti le varie frasi del processo che la vede alla sbarra. "Chiedo perdono a tutti, fa male essere ritenuta autrice di raggiri che non ci sono stati", ha detto. La Marchi ha ripercorso poi le sue "origini contadine", ricordando come da semplice estetista si sia ritrovata, ad un certo punto, a diventare un personaggio ospitato dai piu' importanti programmi del piccolo schermo.
"Non ho mai fatto la maga in vita mia - afferma - nessuno, neanche le persone che qui in aula hanno testimoniato contro di me, mi ha mai chiesto consulti di questo tipo, il mio compito per la ditta Asciè era quello di affiancare il mago Do Nacimiento. Alle persone che sostengono di avermi sentito rispondere al centralino - ha spiegato - vorrei dire che non ero sempre io, era la mia voce registrata".
Infine Vanna Marchi ha voluto sottolineare come la celebrità l'abbia abbandonata. "La gente pensa che io sia ricca - ha concluso - e mi chiede perché voglio lavorare. La verità è che non ho più soldi e devo lavorare assolutamente. Tutte le volte che delle persone, in questo processo, hanno detto di avermi dato dei soldi, mi sento morire perche' io non ho mai incassato una lira".


Sarà che ho il dente avvelenato perchè ieri sera sono stata male e oggi ho mangiato in bianco e ODIO mangiare in bianco. Sarà che ho appena finito di litigare con l'uomo che mi rese figlia (tanto per usare un'espressione cara a Trottolina). Sarà che NON NE POSSO PROPRIO PIU' di vivere coi miei. Sarà che Lu è sempre via ed io mi sento sola. S
arà che ho appena finito di looppare Sally di Vasco Rossi, canzone che amo ma mi fa venire sempre una tremenda voglia di piangere. Sarà che oggi avevo già l'umore tipicamente femminile - scazzato - triste - malinconico - incazzato, ma stasera, dopo aver letto pure sta cosa della Vanna Marchi me ne andrei in giro con fiaccole e forcone, implorando che venga ricostituita la Santa Inquisizione per cospargere di pece questa strega indigente ed innocente coi capelli rossi e darle fuoco, e lenire così i miei istinti omicidi.

by kucciola81 | categoria:incazzature | Link | commenti (20)(popup) | commenti (20)
domenica, 22 gennaio 2006,21:55
E che palle. Domani è di nuovo lunedì. Meno male che ci sono giornate come oggi, le prime tiepide giornate invernali passate a Nervi davanti ad un gelato di dimensioni imbarazzanti con Lu, Ste e la Laura a parlare e sparlare della gente... E questo è il tramonto che ci siamo goduti.


Poi al ritorno in coda in autostrada la Laura ha raccontato di quando un suo ex l'ha lasciata in un autogrill dopo una lite furibonda. Luca racconta allora di una ragazza che è stata mollata senza neanche se ne accorgesse in un centro commerciale solo perchè aveva indicato al fidanzato un ragazzo che anni prima le aveva fatto la corte. Quindi la La ci zittisce e racconta un episodio quasi da denuncia: di una sua amica che aveva litigato col ragazzo una notte che si erano andati ad imboscare, e lui l'ha mollata in un bosco sperduto su un qualche monte dell'appennino ligure. In tutti e 3 i casi le coppie si erano riconciliate dopo l'accaduto. Mah. So di essere irascibile... Devo essere fatta strana io, che mi incazzo e non perdono se Luca si addormenta dopo pranzo ed io devo lavare i piatti.
by kucciola81 | categoria:giridiparole | Link | commenti (13)(popup) | commenti (13)
giovedì, 19 gennaio 2006,19:27
C'è chi colleziona scarpe, c'è chi colleziona francobolli, io provo a collezionare borse, ma mi viene sicuramente più facile accumulare figure di merda, l'ultima delle quali stamattina.
Bar della facoltà, ore 10, colazione: bevo il cappuccino (con la schiumetta preventivamente zuccherata, vedi 5 strane abitudini) di corsa perchè i miei amici fumatori cazzeggianti mi stanno aspettando per la sigaretta postcolazione. Butto giù il cappuccio in fretta, mi alzo, prendo la giacca, prendo lo zaino posato accanto alla mia giacca, lo apro, cerco il portafogli, giusto il tempo di pensare "ma che cazzo..?" che un tizio accanto a me me lo strappa di mano che tutto incazzato mi fa "E' MIO." OPSS.
Fine dello smarrone.
Inizio del commento personale: Ok. Mea culpa, mea maxima culpa. Sono stordita. Ma:
1- Rilassati, non so che ladri conosci tu, forse hai appena finito di vedere Mamma ho perso l'aereo, ma se ti devo fare il portafogli non frugo nel tuo zaino così alla cazzo davanti a tutti nel bar della facoltà.
2- Visto che non sono l'amico di Joe Pesci nel film sovracitato,
e avrò pure la faccia da scema ma non da ladra, puoi anche dirmi con un minimo di cortesia "Scusa, gentile donzella, ma credo ti sia sbagliata di zaino."
3- Riflettici: credi di essere l'unico sulla faccia della Terra ad avere l'Eastpak nero???
by kucciola81 | categoria:figure di merda, giridiparole | Link | commenti (9)(popup) | commenti (9)
martedì, 17 gennaio 2006,18:49

1- Me al naturale (si, ho la testa rotonda e le gambe lunghe si e no 30 cm)
2- Me in un tributo a Kill Bill
3- Me in un tributo a Le iene
4- Me Babbo Natale (che non c'entrava nulla, ma mi piace)
Quale Kucciola preferisci?
(Se devi studiare ma non ne hai voglia fai come me! Per creare anche te il tuo personaggio clicca qui)
by kucciola81 | categoria:deliri | Link | commenti (38)(popup) | commenti (38)
lunedì, 16 gennaio 2006,14:47
Un giorno l'infallibile Woody Allen disse:
Ci sono cose peggiori della morte. Se hai passato una serata con un assicuratore, sai esattamente di cosa parlo.
Aggiungo che peggio di un assicuratore c'è un assicuratore che parla troppo, e che peggio di un assicuratore che parla troppo c'è solo un assicuratore che NON parla. MAI. L'assicuratore (anzi assicuratrice) di mia conoscenza è la ragazza (...) di un mio amico e soffre di stitichezza verbale.
Le presentazioni ufficiali avvengono 2 sabati fa. Siamo al Clan, c'è Luca Bizzarri in persona tra l'altro dietro al bancone che mi serve una vodka alla pesca lemon. Già lei prende un succo d'ananas e a me danno addosso quelli che al sabato sera bevono analcolici, sarà un mio problema, cmq mi danno già l'idea di persone tristi!
Comunque ad un certo punto rimaniamo soli io il mio ragazzo e l'assicuratrice, cerco allora di rompere il ghiaccio:
Io: Allora XXXXXXX che fai nella vita?
Lei: Lavoro.
Lavora.
Punto.
Mi piglia per il culo o cosa? Che caspiterina vuol dire 'Lavoro.'? Devo tirare ad indovinare? Aspetta, ripasso un attimo legimanzia e torno! (Sempre sperando che sta qua non sia un asso in occlumanzia...) Mi sforzo di fare l'accomodante giusto per l'affetto nei confronti del mio amico anche se la voglia di versarle addosso il succo di ananas e andarmi a fumare una sigaretta è devastante. Insisto. Tento di sorridere.
Io: E che lavoro fai mia cara?
Lei: L'assicuratrice.
 SBONG. Argomenta, approfondisci, renditi un filo interessante cazzo! Penso che magari è un po' timida. Riesco poi, con immane fatica, a scoprire per che compagnia lavora, vagamente dove sta l'ufficio e che va a lavorare in treno. Soddisfatti io e Lu andiamo a fumarci l'agoniata sigaretta e lei non proferisce più parola x il resto della serata. Il mio giudizio cmq rimane in sospeso, magari è tanto timida.
L'altra sera abbiamo festeggiato il compleanno del mio amico. Il suo preoccupante mutismo stavolta è sotto gli occhi di altre 11 persone. Non solo non parla. Se uno fa un battuta ride timidamente e maniera tutt'altro che spontanea. In più, cosa che hanno notato diverse persone, ha un tono che quando dice 'Ciao' sembra dica 'Vaffanculo'. Mah. Sta seduta tutta la sera, non aiuta a cucinare, a servire, a mettere a posto. E le parole da lei pronunciate durante la serata si contano sulle dita di una mano, per davvero.
Dice la saggia Lisa in una puntata dei Simpson (lo so, ho dei riferimenti culturali molto elevati):
Meglio tacere e passare per stupidi piuttosto che parlare e togliere ogni dubbio.
Va bene concordo ma una forma di vita intermedia tra lo 'stupido' e il 'coma vegetativo' non è comtemplata?
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giovedì, 12 gennaio 2006,11:53
Con la personalità contorta, schizofrenica e dissociata che mi ritrovo non potevo comtemplare l'idea di avere solo 5 strane abitudini. Infatti ieri sera quando ho iniziato a leggere il libro di De Carlo me n'è venuta in mente un'altra, credo abbastanza particolare.
Non sopporto leggere libri già letti da altri persone.
Mi dà fastidio come usare carta igienica di seconda mano.
Non c'è un motivo igienico di fondo obiettivamente, ma mi piace che il libro abbia ancora l'odore dell'inchiostro, mi piace l'idea di "sverginare con lo sguardo" le pagine, odio le pieghette, le macchie, le sottolineature, i segni che hanno lasciato sui libri le persone, anche le più precise, prima di me.
Nessun problema da parte mia a prestare i miei libri una volta letti, ma più di una volta mi è capitato che qualcuno mi parlasse di un libro troppo bello: "Devi assolutamente leggerlo, se vuoi te lo presto io!!" e che, alla gentilissima offerta, mi ritrovassi a cercare delle pseudoscuse pessime per rifiutare il generoso prestito. Se con qualcuno di voi avevo fatto questa figuraccia tremenda adesso sapete quale turba emotiva si cela dietro a quell'immotivato rifiuto.
Concludo con un'aforisma in tema con l'argomento:

Le stranezze delle persone simpatiche riescono esasperanti, ma non c'è persona simpatica che non sia per qualche verso strana.
Marcel Proust


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